di Andrés Garofalo
La Provincia di Varese è un territorio famoso per i suoi laghi e per le piste ciclabili che li circondano. Ogni anno, migliaia di turisti si avventurano lungo i percorsi ciclopedonali del nostro territorio, unici nel loro genere sia per la bellezza paesaggistica sia per la possibilità di essere percorsi in tempi tutto sommato contenuti.
Le piste ciclabili, però, non circondano solo i laghi, ma, come vedremo, seguono anche i fiumi. Nel nostro caso, il fiume più importante è l’Olona.
Infatti, il fiume Olona, diversamente da quanto avviene nel caso del Ticino, che delimita il confine politico tra Lombardia e Piemonte, genera un percorso lineare che si sviluppa dal confine di Stato fino al sud della provincia.
Oggi Scrigni Locali vi propone un fine settimana all’insegna della TI-CICLO-VIA e della MOVEON, le due ciclopedonali che, insieme, da Mendrisio portano a Milano, attraversando paesaggi suggestivi e strategici per la mobilità sostenibile.
La TI-CICLO-VIA è la pista ciclabile inaugurata nel 2023 che unisce il Basso Mendrisiotto con la Folla di Malnate. Il progetto integra tre aspetti fondamentali individuati dagli ideatori: in primo luogo, sviluppare un’offerta di mobilità ciclabile competitiva e integrata con il trasporto pubblico, attraverso la realizzazione, da Stabio a Varese, di una ciclovia di livello transfrontaliero e internazionale; in secondo luogo, stimolare la domanda di mobilità ciclabile e sostenibile tramite azioni di sensibilizzazione e il coinvolgimento attivo di cittadini e pendolari; infine, sviluppare una strategia comune e un piano d’azione per la mobilità ciclabile transfrontaliera.
Nel 2025 è stata poi inaugurata la bretella MOVEON, un percorso che ha unito la Folla di Malnate con Castiglione Olona e, quindi, con il tracciato già esistente che costeggia l’intero corso del fiume omonimo.
La MOVEON, infatti, finanziata da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e con il contributo dei Comuni coinvolti, in particolare Castellanza, Legnano e Busto Arsizio, oltre al Parco Alto Milanese, mette in rete i percorsi ciclabili già presenti e collega Castellanza a Legnano.
È necessario segnalare che l’ultimo tratto, appartenente alla Città Metropolitana di Milano, non è ancora stato ultimato e, pertanto, l’idea di raggiungere Milano dalla Svizzera non è ancora del tutto concreta.
In ogni caso, si tratta di oltre 50 km di pista ciclopedonale, fruibili non solo a livello ludico, ma anche come valida alternativa alla mobilità su strada con mezzi di trasporto inquinanti. Pensiamoci: a volte si impiegherebbe meno tempo a percorrere il tragitto tra Legnano e Fagnano Olona in bicicletta, magari a pedalata assistita, piuttosto che rimanere imbottigliati nel traffico.
In fondo, provare non costa nulla. E allora, il prossimo fine settimana non piovoso, e speriamo arrivi il prima possibile, dilettiamoci a percorrere il magnifico tracciato delle piste ciclopedonali del nostro territorio e, magari, a gareggiare con gli amici per vedere chi arriva a Milano in meno tempo.
Vi auguro un felice fine settimana e vi lascio con una serie di punti di interesse che troverete lungo il tragitto.
PUNTI D’INTERESSE, DA NORD A SUD (vedi mappa allegata)
- Mulino del Trotto (Cantello – Solbiate Concagno)
- Tra Lozza e Castiglione Olona
- Monastero di Torba (Gornate Olona)
- Parco Archeologico di Castelseprio
- Monastero di Cairate
- Valle dell’Olona tra Fagnano e Gorla Maggiore




