di Andrés Garofalo
La tua storia è anche del territorio che ti circonda: ecco quali sono tutti i musei in provincia di Varese
Con l’articolo della scorsa settimana abbiamo attraversato la provincia da nord a sud lungo la ciclopedonale della Valle Olona. Gran parte di quel tracciato ricalca l’antica ferrovia della Valmorea, riutilizzata per seguire un percorso già esistente.
Oggi parleremo ancora di ferrovia, o meglio, di un treno: il Laveno Express.
Il Laveno Express è un treno storico organizzato prevalentemente da Fondazione FS, che collega Milano Centrale a Laveno Mombello utilizzando una locomotiva a vapore o elettrica e carrozze d’epoca. I viaggi, attivi soprattutto nel periodo primaverile-estivo, promuovono il turismo ferroviario e locale, offrendo paesaggi variegati e un’esperienza unica.
Il convoglio è composto da un’unica locomotiva principale, di solito a vapore, costruita nel primo dopoguerra. Le carrozze utilizzate sono storiche e anche i più grandi le ricorderanno come “quelle di una volta”.
Tra queste troviamo le “Centoporte”, entrate in servizio a partire dalla metà degli anni ’30, simbolo della storia ferroviaria italiana e del trasporto pendolare di massa.

Il nome deriva dalla moltitudine di porte lungo le fiancate, che consentivano un rapido accesso ai numerosi scomparti, rendendole particolarmente efficienti per il traffico regionale e per il flusso di passeggeri nelle stazioni affollate.
Accanto a queste vi sono le “Corbellini”, introdotte nel secondo dopoguerra, a partire dal 1948. Sono note per il loro design iconico e per essere state tra le prime carrozze italiane con scocca metallica saldata e finestrini di grandi dimensioni.

Queste caratteristiche le rendevano più confortevoli e miglioravano notevolmente sicurezza e luminosità rispetto ai modelli precedenti.
In quegli anni il design prende nuova vita, dando origine a una serie di capolavori simbolo della ripresa dopo il periodo di crisi e povertà causato dalla guerra.
Come avrete capito, si tratta di un vero e proprio viaggio nel passato, a bordo di un treno d’epoca che attraversa il paesaggio lombardo fino alle sponde del Lago Maggiore.
Il treno parte da Milano Centrale, anche se talvolta da Milano Cadorna quando l’organizzazione è affidata a Trenord, e ferma in stazioni intermedie come Rho, Busto Arsizio e Gallarate prima di arrivare a Laveno Mombello. Le corse organizzate da Trenord effettuano fermate anche a Saronno e Varese Nord. Quelle di Fondazione FS hanno invece il vantaggio di percorrere la sponda del Lago Maggiore, regalando panorami mozzafiato.
A Laveno le attività da fare sono numerose: passeggiate sul lungolago, picnic nei prati, un buon gelato e, perché no, una visita sulla sponda piemontese grazie alla capillarità dei servizi della Navigazione Lago Maggiore.
Sin dalla sua nascita, l’iniziativa ha riscosso grande successo. Fondamentale è la collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS che, ogni anno, permette a migliaia di persone di scoprire itinerari e paesaggi della nostra provincia attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana.
Va inoltre ricordato che sui treni storici è sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta, utilizzando gli appositi spazi dedicati.
I biglietti possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia: biglietterie, app e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratuitamente; per gli altri, il costo del biglietto per una sola tratta è di 10 euro.
La prossima data sarà il 19 aprile e sul sito di Fondazione FS è già disponibile la prenotazione (clicca qui).
Se desiderate trascorrere una domenica all’insegna del turismo locale, i posti sono ancora disponibili.
Scrigni Locali tornerà dopo una discreta pausa pasquale: il prossimo appuntamento è per venerdì 17 aprile.
Buon fine settimana e buona Pasqua a tutti!
