La prevenzione parte dai banchi di scuola, grazie al lavoro di ANDOS Varese

di Francesca Nicolò

Ricevere una diagnosi di tumore, non è facile: incertezza, paura e profondo senso di smarrimento diventano assai spesso i sentimenti predominanti. E pertanto è fondamentale avere accanto, in questo difficile percorso, il giusto supporto e fare in modo acquisire una consapevolezza profonda e radicata. 

Fortunatamente, i tumori femminili, grazie alla ricerca, hanno una percentuale di guarigione sempre più alta ma occorre continuare a parlarne in quanto su di essi aleggia come un velo di vergogna. 

Quasi come se si trattasse di un capitolo scomodo della vita di molte donne e famiglie.  

La strada da percorrere verso la consapevolezza è lunga e tutta da scrivere. 

Lunedì 30 marzo,  nell’Aula Magna dell’Istituto Maria Ausiliatrice e CIOFS di Varese, ha avuto luogo un evento estremamente importante e partecipato. 

A.N.D.O.S., comitato di Varese, ha promosso un convegno legato proprio ai tumori femminili ponendo il focus sulla prevenzione, alimentazione, benessere psicologico e consapevolezza. 

Sono intervenuti Eugenia Dozio, nutrizionista e dietista clinica dell’Università degli Studi dell’Insubria, Francesca Rovera, senologa, Direttrice della Breast Unit ASST Sette Laghi e docente universitaria, Luisella Ferrari, psicologa A.N.D.O.S. Varese e Milano, e Roberto Puricelli, ginecologo e Presidente A.N.D.O.S. Varese: personalità importanti nell’ambito medico e protagonisti attivi di un’importante opera di sensibilizzazione non solo nel nostro territorio. 

Una mattinata intensa, in cui sono stati affrontati diversi temi come la prevenzione attraverso l’alimentazione consapevole e prediligendo la nostra amata dieta mediterranea. 

Oltre ogni possibile moda dietetica passeggera, spesso foraggiata da persone che non hanno né titoli né studio per impartire consigli alimentari; i danni che possono causare sono ingenti, anche in termini di incidenza tumorale. 

Inoltre, avere un supporto psicologico rappresenta uno snodo fondamentale per vivere questa difficile situazione nel miglior modo possibile, sentendosi ascoltati e in certo senso confortati. 

La medicina e i suoi progressi, frutto di un lavoro straordinario di medici instancabili, possono rappresentare dei veri alleati per tutti. Conoscere i tumori, il loro sviluppo, la prevenzione e gli step da seguire sono le fondamenta di una consapevolezza che trascende le generazioni e deve parlare al cuore dei giovani. 

Grazie di averci reso un pò più consapevoli e ancora maggiormente stimolati a volerne sapere di più.

Soprattutto verso le nuove generazioni è un dovere fornire tutti gli strumenti necessari per prevenire, affrontare e combattere una diagnosi infausta come può essere quella di un tumore. Non solo per loro, ma anche per le famiglie. 

Parlare, discutere e raccontare sono gli strumenti per combattere una delle battaglie più dure, non solo per le donne. 

Un plauso ad A.N.D.O.S e a tutti i volontari che ne hanno promosso l’iniziativa. 

Coraggio, impegno e dedizione: caratteristiche che li hanno resi una realtà amata e stimata nel panorama varesino.