di Andrés Garofalo
In Italia si trova il centro di ricerca scientifica dell’Unione Europea più importante dopo quelli di Bruxelles e del Lussemburgo.
Oggi Scrigni Locali vi accompagna alla scoperta del JRC di Ispra.
Fondato nel 1960 sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, il JRC, o Joint Research Centre, è un gioiello del nostro territorio che accoglie ricercatori e dipendenti provenienti da tutta Europa. Nato come sito di ricerca nucleare, oggi è considerato uno dei principali campus di ricerca in Europa, dotato di numerosi laboratori e infrastrutture all’avanguardia. Ispra ospita quasi 2000 ricercatori provenienti dai 27 Paesi dell’UE e la produzione scientifica del centro è riconosciuta ai più alti livelli dalla comunità scientifica internazionale.
Ma quale ruolo ha un centro di ricerca scientifica nella politica europea?
La Direzione generale della Commissione europea ha il compito di fornire una base scientifica e conoscitiva a supporto delle politiche dell’Unione. Il centro si occupa, infatti, di diversi ambiti: risorse sostenibili e trasporti, spazio, sicurezza, fenomeni migratori, salute e protezione dei consumatori, efficienza energetica, cambiamento climatico, crescita e innovazione. In questa fase storica la digitalizzazione, la crescita economica inclusiva e la gestione della pandemia tra il 2020 e il 2022 sono state al centro del dibattito europeo e hanno richiesto una solida base scientifica.
Dal 2022, presso il sito di Ispra, è presente un nuovo spazio dedicato alla cittadinanza, volto a presentare non soltanto l’attività del JRC ma, soprattutto, le priorità e le opportunità della ricerca in Europa. Questo spazio nasce dalla volontà della Commissione di avere un impatto positivo sulla società, garantendo scelte basate su solide evidenze scientifiche e quindi pienamente razionali. Proprio grazie a questo spazio il Joint Research Centre, attraverso il programma Europa Science Experience, accoglie visitatori, organizza eventi e, soprattutto, coinvolge studenti.

Il JRC di Ispra rappresenta un’eccellenza europea presente sul nostro territorio. Grazie alla sua presenza, Varese e la sua provincia assumono una dimensione sempre più internazionale. Inoltre, contribuisce ad accrescere la presenza scientifica e ci permette di comprendere i valori della scienza e la sua importanza decisiva per le scelte politiche contemporanee.
È importante essere testimoni consapevoli di quanto avviene e quanto si scopre, per questo, sul sito vengono periodicamente pubblicate le scoperte e le tesi scientifiche che, anche grazie al nostro territorio, si possono determinare con estrema accuratezza. Quando vi capiterà, magari nel solito fine settimana in cui non si ha mai una chiara idea di cosa fare, ci si può informare chiamando oppure inviando una mail e visitare il centro entrando così in stretto contanto con un ambiente stimolante nella piena ideologia europea di collaborazione.

Come sempre, buon fine settimana, quest’oggi all’insegna della ricerca scientifica.
