Sant’Ambrogio era una personalità forte ed eclettica le cui azioni e pensieri sono giunte sino ai giorni nostri. Uomo dal carisma assolutamente straordinario e dalla fermezza risoluta e potente, capace di opporsi ad ogni tipo di sopruso e malvagità senza paura.
Con la città di Varese vi è un profondo legame dovuto alla stima del vescovo per il santo patrono della città: San Vittore Martire. Anch’egli uomo coraggioso che pagò con la vita la fede in Dio.
Molte tracce sono presenti in tutta la provincia a testimonianza di questo profondo e devoto affetto. E una di queste si trova proprio a Castiglione.
Nei pressi della Chiesa di Madonna di Villa vi è una statua raffigurante Sant’Ambrogio. Secondo la traduzione popolare, in realtà essa sarebbe stata eretta in onore del fondatore di Castiglione, Stilicone: tuttavia il vescovo meneghino, recatosi in visita alla città volle fosse cancellata qualsiasi traccia “mondana” e sostituita con qualcosa di sacro e religioso.
Così venne dedicata proprio a lui.
Il caffè Lucioni, memoria storica e culturale della cittadina, si occupa da sempre di tutelarne il patrimonio.
Sia concretamente che culturalmente con profonda devozione e passione.
Elena Lucioni, titolare assieme al mitico Carluccio del bar omonimo è una donna di cultura e umanità infinita. Dolce, premurosa e attenta a preservare l’identità di un paese assieme al suo staff. Unendo amore, passione e tradizione, sono stati creati deliziosi dolcetti: i celebri nodi di Sant’Ambrogio.
Accompagnati da un piccolo opuscolo che ne raccoglie la testimonianza e assaporando un dolce tipico della tradizione, che, assicuro, è di una bontà strepitosa.
Le origini di questa leccornia risalgono a molti secoli addietro e sono difficili da collocare. Alcuni nodi sono visibili persino su una colonna della basilica di Milano.
Altre testimonianze vogliono che la forma rappresenti un simbolo di unione indissolubile: una sorta di legame tra santo e popolo. Ricordando la profonda attenzione e cura che riservava Ambrogio ai suoi fedeli.
Forse, attraverso questo dolce, il popolo ha voluto contraccambiare tanto affetto.
Le storie legate alle figure dei santi sono sempre tante, variegate e infinite.
Memoria che vive assieme alla memoria e alla passione di persone straordinarie.
Come spesso ho detto, da caffè Lucioni si trova “l’arte in un caffè”: accompagnata dalla meraviglia di scoprire la bellezza in ogni sua forma.
La tradizione del nodo del santo patrono di Milano ci ricorda quanto sia meraviglioso l’angolo di mondo in cui abitiamo. E non esiste cosa più bella che scoprire l’inaspettato nel luogo che spesso diamo per scontato.
Arte, storia e cultura sono ciò che ha reso il mondo migliore e può continuare a farlo.
Non spegniamo mai la voglia di esplorare il mondo, cercando l’infinito.
Un infinito che spesso è sotto i nostri occhi.
