La mostra presenta il fumetto “Cronache del Seprio”, da un’idea di Agostino Alloro con la sceneggiatura di Luigi Pellini e le illustrazioni di Tommaso Bianchi, e la presentazione del libro di Luigi Pellini “Mendicanti d’Autunno”
Nella cornice del nuovo spazio culturale del Multisala Impero di Varese, dedicato agli artisti del territorio -situato al primo piano dell’ex Teatro Impero- coordinato da Ana Elena Sasu, pittrice ed esperta di arteterapia, sarà presentata la mostra “Cronache del Seprio”, un fumetto dedicato alla scoperta della storia e delle radici del nostro territorio, e il nuovo volume di Luigi Pellini “Mendicanti d’Autunno”.
Un fumetto come “guida” alla scoperta del nostro territorio
Cronache del Seprio è un fumetto frutto della collaborazione e dell’amore per la storia del nostro territorio delle pro loco del bacino U.N.P.L.I. Varese 7 medio Olona e l’ amministrazione comunale di Castelseprio. L’obiettivo di raccontare la storia della nostra zona è stato raggiunto grazie alla sinergia tra la competenza storico-artisitica di Agostino Alloro, coordinatore e ideatore del progetto, la bravura tecnica e artistica di Tommaso Bianchi e non da ultimo, l’abilità da sceneggiatore e scrittore di Luigi Pellini, che è stato in grado di rendere coinvolgenti e di attualizzare le vicende dei monumenti e delle persone che hanno abitato il nostro territorio nel passato. Il formato del fumetto è sicuramente un prezioso veicolo di informazioni basilari sui monumenti e momenti storici che hanno caratterizzato questo angolo di provincia dalle origini ai giorni nostri, con lo scopo di stimolare la curiosità di tutti, soprattutto dei più giovani.Mendicanti d’autunno: una raccolta di racconti per dare voce alla parte più “oscura” dell’anima
“Pensa una storia. Scrivila su di un vetro. Prendila a martellate”. Questa è la frase che è stata scelta dall’autore varesino Luigi Pellini per sintetizzare il contenuto del suo nuovo volume, che presenterà domenica 12 aprile alle 11 allo spazio culturale del MIV. Il libro non è semplicemente una raccolta di strani racconti, ma è un vero e proprio grimorio narrativo, cioè un libro di magia antico con all’interno incantesimi, rituali e formule magiche. Attraverso le storie raccontate, volutamente all’opposto per genere e carattere, l’autore intende presentare l’autunno non solo come una delle stagioni dell’anno, ma come un vero e proprio luogo dell’anima nel quale le luci e le ombre dell’esistenza di ognuno si contendono il dominio. La nuova opera dell’autore varesino è il risultato dell’unione tra la passione per la letteratura e il fumetto, attraverso il cinema e la fotografia.L’inaugurazione dell’esposizione sarà domenica 12 aprile 2026 alle ore 11. La mostra sarà visitabile con ingresso libero e gratuito dal 12 aprile al 26 aprile 2026.
Durante l’inaugurazione in sala NETTUNO Tommaso Bianchi spiegherà al pubblico le tavole grafiche.
