di Andrés Garofalo
La “Domenica al Museo” è un programma del MIC il cui obiettivo è incitare la popolazione a visitare i musei, di pubblico dominio, tramite la gratuità del biglietto la prima domenica di ogni mese.
Purtroppo in Provincia di Varese, nonostante la capillare presenza, la gratuità è riservata a ben pochi musei.
Pertanto, oggi, in “Scrigni Locali” vi darò un’idea di cosa visitare gratis, la prima domenica del mese e non solo!
Il focus di questa settimana è sull’artista varesino più importante del momento: Andrea Ravo Mattoni.
Nato il 7 aprile 1981, Andrea Mattoni è un’Artista con la prima vocale maiuscola nato a Varese di nazionalità italo-svizzera, la sua carriera nasce nel 1995 come writer fino agli inizi degli anni duemila, quando inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Brera. La sua minuziosa ricerca pittorica si trasponde in lavoro a spray, trasformando così la tela in muro. Nel 2016, grazie ad un progetto di “recupero del classicismo nel contemporaneo”, Ravo Mattoni diventa chi conosciamo oggi rendendo l’arte classica accessibile a tutti.
Cominciamo il nostro percorso a Varese. Allo stato attuale, nel capoluogo, potete visitare cinque murales: precorrendo la “rotonda dell’Iper“, sotto al cavalcavia, è visibile l’opera “La Cattura di Cristo” il cui originale è di Caravaggio. Poco lontano, presso la zona antistante l’Ospedale di Circolo, in via Giucciardini, è presente l’opera “S. Sebastiano”. Nel centro città, ravvicinate tra loro, rispettivamente all’interno del Tribunale e in via Rainoldi, ci sono due magnifiche Allegorie. L’Allegoria della Costruzione, in via Rainoldi, per altro, è anche la più recente della Provincia.
Infine, una delle mura esterne della Scuola Montessori è stata adornata dall’artista varesino, con un’opera che riprende la magistrale tela di Caravaggio “Riposo durante la fuga in Egitto”.
Essendo Andrea Ravo Mattoni un’artista locale, come ben immaginerete, le opere presenti sul territorio sono numerose. Per evitare di dilungarmi troppo, farò riferimento ai progetti sociali e, al termine dell’articolo, vi metterò una lista completa di tutti i luoghi con i rispettivi indirizzi. È però doveroso fare una menzione speciale al lavoro svolto dall’artista presso il ParkinGo di Malpensa poiché è il primo ed è stato realizzato all’inizio del progetto nel 2016.
A Somma Lombardo, sono stati commissionati ben tre murales di cui due da La Cattedrale, uno spazio eventi che crede profondamente nell’arte e nel suo sviluppo più genuino. Stessa cosa anche a Gavirate, dove le opere sono tutte su strutture scolastiche. Anche Avis, per la realizzazione dell’opera in onore ai suoi sessant’anni di attività terriotoriale, ha scelto la scuola media Carducci. Arte e scuola, strettamente collegate grazie ai “ponti” contemporanei creati dall’artista Ravo.
La “Domenica al Museo” è un ottimo stratagemma per riportare il pubblico nei musei e riprendere coscienza del fatto che l’arte, davvero, può cambiare la vita. Tuttavia, come abbiamo visto, sperimentando il terriorio e apprezzandone gli artisti, ci si può davvero redere conto che viviamo in un museo a cielo aperto. Grazie Andrea Ravo Mattoni per rendere le nostre città e paesi musei a cielo aperto.
Segue la lista con tutte le location dei murales in provincia di Varese. Per i più avventurieri consiglio di incrementare la ricerca e scoprire tutti i luoghi in giro per il mondo.


Auguro un buon fine settimana a tutte e tutti.
VARESE
Rotonda di Viale Belforte (Iper) – ‘La cattura di Cristo’ di Caravaggio
Tribunale di Varese – ‘Allegoria di Giustizia e Pace’ di Corrado Giaquinto
Osperadale di Circolo e Fondazione Macchi a Varese – ‘S. Sebastiano’ di Irene di George De La Tour
Scuola Montessori – ‘Riposo durante la fuga in Egitto’ di Caravaggio
Via Rainoldi – ‘Allegoria della costruzione’
IN PROVINCIA
Somma Lombardo (via Milano 17) – ‘La carità’ della scuola bolognese del Seicento
Somma Lombardo (La Cattedrale Via Milano 59) – ‘Davide e Golia’ di Guido Reni
Somma Lombardo (La Cattedrale Via Milano 59) – Annunciazione di Giovanni Battista Crespi
Gemonio (via Curti 8) – ‘Suonatore di liuto’ di Caravaggio
Lavena Ponte Tresa (via Zanzi) – ‘Caduta degli angeli ribelli’ di Pier Francesco Mazzuchelli
Leggiuno (via Gioberti 3) – ‘Martirio di Santa Rufina e Seconda’ dipinto da Giulio Cesare Procaccini, Pier Francesco Mazzucchelli detto Il Morazzone, Giovanni Battista Crespi detto il Cerano
Lonate Pozzolo (via Cavour 12) – ‘Annunciazione’ di Leonardo da Vinci
ParkinGO Malpensa (via del Gregge 220) – ‘Riposo durante la fuga in Egitto’ di Caravaggio
Angera (via Greppi) – ‘Il fanciullo con il canestro di frutta’ di Caravaggio
Comabbio (via Fontana 269) – ‘Il bacio’ di Francesco Hayez
Curiglia di Monteviasco (presso la chiesa parrocchiale) – L’adorazione dei Pastori di Caravaggio
Gavirate (via Riale 2) – ‘L’ultimo bacio di Romeo e Giulietta’ di Francesco Hayez
Gavirate (via Gerli Arioli 27) – Avis ‘Allegoria della Donazione’
Comerio (via Piave 31) – ‘Narciso’ di Caravaggio
